Sono in molti a pensare che l’antiparassitario vada utilizzato solo nei periodi più caldi, quando
cani e gatti passano più tempo all’aperto e nella natura. Nulla di più sbagliato!
I parassiti ci sono tutto l’anno, anche in inverno. Se è vero che la bella stagione favorisce la
proliferazione dei parassiti, è anche vero che alcuni di essi trovano riparo dal freddo nelle nostre
case, diventando così una minaccia costante per gli animali.
Quindi, la cosa migliore è iniziare e continuare a mettere l’antiparassitario anche in inverno, soprattutto per quanto riguarda pulci e zecche. È possibile, però, allungare un po’ i tempi fra
un'applicazione e l’altra, e anziché metterlo ogni 30 giorni, applicarlo ogni 40-45 giorni.
Per fortuna, invece, zanzare e parassiti che causano leishmaniosi e filariosi non sono presenti
d’inverno, per questo è possibile interrompere momentaneamente la profilassi.
IMPORTANZA DEGLI ANTIPARASSITARI
Stop alle Malattie Vettoriali: Prevenzione essenziale contro patologie gravi come Leishmaniosi, Filariosi e Ehrlichiosi. Sono trasmesse da zanzare e zecche, spesso con esiti fatali.
Protezione della Famiglia: Molti parassiti (interni ed esterni) sonoZoonosi, ovvero trasmissibili all'uomo. Proteggere l'animale equivale a proteggere la salute pubblica.
Benessere e Comfort: I parassiti causano prurito, stress e lesioni cutanee (DAP).Un trattamento
regolare garantisce serenità e salute della pelle.
Controllo dei parassiti intestinali: le pulci possono trasmettere parassiti intestinali che nei cuccioli causano anemia e malassorbimento. Molti antiparassitari moderni hanno efficacia
anche sui vermi interni.
Ambiente Domestico: Trattare il tuo animale interrompe il ciclo vitale di pulci e zecche.Meno
parassiti sull'animale significa meno contaminazione in casa.
Periodo ottimale da marzo a novembre, ma se il nostro amico vive all'esterno è consigliabile continuare la protezione tutto l'anno
I vermi intestinali sono un problema comune per cani e gatti di tutte le età. Possono causare problemi digestivi, rallentare la crescita nei cuccioli e, in alcuni casi, essere pericolosi anche per l'uomo.
Cosa devi sapere:
Sintomi: Spesso assenti, oppure si manifestano con diarrea, vomito, pancia gonfia, dimagrimento, pelo opaco o prurito anale.
Come si prendono: Per contatto con feci infette, ingestione di prede (nei gatti), o dalla madre ai cuccioli.
Frequenza della sverminazione:
Cuccioli: Necessitano di sverminazioni frequenti fin dalle prime settimane di vita.
Adulti: Si consiglia un trattamento periodico (ogni 3-6 mesi, a seconda dello stile di vita) o previa esame delle feci.
Perché è importante la sverminazione?
Una sverminazione regolare protegge non solo il tuo animale, ma anche te e la tua famiglia, riducendo il rischio di trasmissione di alcune parassitosi all'uomo.